I brani del 2017

Come quasi sempre, i brani che ho ascoltato di più nel corso dell’anno appena finito.

Al terzo posto, nella playlist riassuntiva annuale di Last.FM, i Church, direttamente dagli anni ’80, Under the Milky Way.

Al secondo, Paul Heaton and Jacqui Abbott, Costa del Sombre.

E primo, che ancora mi chiedo come mai non l’avessi scoperto prima, Ryan Adams con Come Pick Me Up

Il resto, qui.

Alla prossima.

Zuck's 2006 Favorites

Come tutto l’universo mondo ben sa, Zuck è un appassionato utilizzatore di quel social-web2.0-database- sito musicale che è il magnifico last.fm.
Andando a vedere le statistiche dello scorso anno possiamo scoprire quali siano i pezzi più ascoltati quando il vostro beneamato è collegato alla rete.
Ecco le prime posizioni:

  1. EelsRailroad Man: Pezzo rilassante da un disco di cui ho già scritto meraviglie. Fidatevi di me, compratelo!
  2. Johnny CashHurt: Fa piangere, gridare e contiene uno dei miei versi preferiti “and you could have it all – my empire of dirt”
  3. EelsFresh Feeling: Anche questo è un pezzo che rilassa e mette allegria. Ha aperto il concerto del tour Eels with Strings a Milano.
  4. The Go-BetweensNo Reason to Cry: Una ragione per piangere ci sarebbe, quest’anno ci ha lasciato Grant McLennan
  5. The Go-BetweensHere Comes a City: Il pezzo di apertura dell’ultimo disco dei Go-Betweens, pop perfetto.
  6. The KinksYou Really Got Me: Colpa di Badòn
  7. EelsBlinking Lights (For You): Ancora gli Eels, che siano uno dei miei gruppi preferiti?

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